cosa devi sapere per prevenire fatti spiacevoli

Oggigiorno sono moltissime le condizioni che richiedono procedure in anestesia, oppure utilizzo di farmaci sedativi, antiparassitari, antidiarroici, immunosoppressori, cardioattivi, eccetera.

Quello che però molti proprietari non sanno è che, purtroppo, alcuni cani, e più nello specifico alcune razze, posseggono un gene chiamato MDR1 (Multi Drug Reactivity 1) che può portare l’animale a morte, se uno di questi farmaci viene utilizzato e se il cane possiede questo gene.

Vediamo insieme di cosa si tratta e come prevenire i rischi.

Cos’è MDR1?

L’MDR1 è un gene il quale, in condizioni di normalità, codifica per una particolare proteina (P-glicoproteina) eliminando dalle cellule (anche del sistema nervoso centrale) sostanze indesiderate.  Al momento si conoscono più di 20 principi farmacologicamente attivi in grado di legarsi a questa proteina. Esso si manifesta con ipersalivazione, atassia locomotoria, difficoltà respiratorie, cecità, coma e morte.

I sintomi saranno più gravi (letali) in quei soggetti in cui entrambi gli alleli del gene MDR1 sono affetti da mutazione (soggetti omozigoti per la delezione dell’esone 5 del gene MDR1 nt230(del4); meno gravi (reazione tossica) invece in quelli in cui uno solo dei due alleli è compromesso  (soggetti eterozigoti per delezione dell’esone 5 del gene MDR1 nt230(del4)).

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    Quali razze sono più a rischio?

    Fra le razze canine (ma neppure i loro incroci ne sono esenti), le maggiormente esposte al rischio di possedere la mutazione di questo gene sono:

    • Collie
    • Pastore delle Shetland
    • Pastore Australiano
    • Pastore Tedesco
    • Pastore Svizzero Bianco
    • tutti gli incroci di queste razze

    In letteratura sono riportati casi di meticci e di levrieroidi, con incidenza pari a circa il 5% della popolazione. Dati poco confortanti anche per i nostri amati meticciotti, perciò.

    Quali sono i farmaci “pericolosi”?

    Fra i farmaci che comunemente vengono utilizzati nella pratica clinica, e che risultano molto pericolosi per i cani che posseggono il gene della mutazione MDR1, annoveriamo:

    • Ivermectina (antiparassitario). La dose consigliata di 6 microgrammi/chilo per la prevenzione delle parassitosi cardio-polmonari è considerata sicura negli eterozigoti; quella di 300-600 microgrammi/chilo (indicata per il trattamento antiparassitario) risulta neurotossica per i soggetti omozigoti e potenzialmente tossica negli eterozigoti.
    • Selamectina, milbemicina, moxidectina (antiparassitari). Sono considerate sicure per i cani affetti da mutazione del gene MDR1 se somministrati come profilassi per le parassitosi cardio-polmonari. Ad un dosaggio 10-20 volte superiore a quello raccomandato inducono tossicità neurologica.
    • Acepromazina (sedativo, miorilassante, preanestetico). Nei soggetti affetti da mutazione del gene MDR1 questo farmaco tende ad indurre un maggiore e prolungato effetto sedativo. Si raccomanda pertanto di ridurre la dose del 25% nei soggetti eterozigoti e dal 30% al 50% negli omozigoti.
    • Loperamide (antidiarroico). Al dosaggio indicato per il trattamento della diarrea questo farmaco induce tossicità neurologica nei soggetti con mutazione del gene MDR1.
    • Butorfanolo (analgesico, preanestetico). Come per acepromazina.
    • Vincristina, Vinblastina, Doxorubicina (chemioterapici). Da studi ancora in corso emerge come nei soggetti affetti da mutazione del gene MDR1 ci sia una maggiore incidenza rispetto ai soggetti sani di sintomi quali vomito, diarrea, anoressia dopo assunzione di tali farmaci a dosaggi terapeutici. Si raccomanda pertanto di ridurre la dose somministrata del 25%-30%.
    • Ciclosporina (immunosoppressore). Pur essendo un farmaco veicolato dalla proteina codificata dal gene MDR1, non si conoscono ancora i suoi reali effetti tossici nei soggetti con mutazione del gene in questione. Pertanto non si  raccomanda una diminuzione di dosaggio, ma solo un attento monitoraggio dell’animale dopo la somministrazione.
    • Digossina (farmaco cardio-attivo). Come per ciclosporina.
    • Doxiciclina (antibatterico). Come per ciclosporina.
    • Morfina, Buprenorfina, Fentanil (analgesici). Gli studi fino ad ora effettuati non sono in grado di attribuire loro nessun effetto tossico in soggetti affetti da mutazione del gene MDR1. 

    Evitate dunque di somministrare farmaci autonomamente e senza il consiglio del Veterinario, soprattutto se possedete una delle razze a rischio.

    La somministrazione di farmaci, anche semplici, come la loperamide per una comune diarrea, va seguita dal Medico Veterinario.

    Cosa posso fare per sapere se il mio cane possiede questa mutazione?

    Attualmente è possibile effettuare un test genetico per determinare se un soggetto sia o meno affetto da mutazione del gene MDR1, e la MGVet può farlo per te con un semplice prelievo ematico.

    Non sottovalutare il rischio, sottoponi il tuo cane ad una indagine conoscitiva per tempo. Questo eviterà di incorrere in spiacevoli complicanze anche solo dopo la somministrazione di un normale antiparassitario!

    Prendi un appuntamento con noi per effettuare il test, il cui costo è irrisorio rispetto al reale rischio che il tuo beniamino può correre:

      Prendi Appuntamento

      Chiama: (+39) 0965 1972966






      L’esito del test potrà essere triplice:

      • Soggetto NON SENSIBILE, avente entrambi gli alleli del gene in questione esenti da delezione. Non svilupperà alcuna reazione tossica nei confronti dei sopracitati farmaci;
      • Soggetto portatore della delezione (MODERATAMENTE SENSIBILE), avente un solo allele deleto. Questo sarà un cane con una moderata sensibilità nei confronti dei principi farmacologici elencati precedentemente, in grado di trasmettere al 50% della progenie la propria alterazione genetica;
      • Soggetto SENSIBILE, avente entrambi gli alleli deleti. Questo invece sarà un cane che svilupperà violente reazioni neurotossiche e che trasmetterà alla totalità della prole la propria alterazione genetica.

      Non perdere tempo: contattaci in tempo! Usa anche whatsapp per prenotare la tua visita per l’esecuzione di questo esame semplice ma salvavita: