In questo articolo, cerchiamo di fugare meglio i numerosi dubbi che in questo momento di particolare caos attanagliano anche i proprietari di animali domestici.

Non sono pochi, infatti, i proprietari preoccuparti dalle ultime notizie diffuse sui social network circa il riscontro del virus Sars-COV2 (Covid 19) in un cane a Bitonto.

Riportiamo qui la notizia diffusa sul web, nonché l’articolo dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani in merito alla notizia ed anche altri chiarimenti a proposito di COVID19 nei nostri cani e gatti.

Articolo de "La Stampa" circa l'isolamento del virus in un barboncino a Bitonto.

Articolo di oggi 12 Novembre 2020: il cane e il gatto NON infettano l'uomo e non si ammalano di COVID19.

Comprendiamo bene l’agitazione che tali notizie, diffuse a nostro parere in modo assolutamente terroristico, in un momento peraltro nel quale l’umanità avrebbe solo bisogno di rassicurazioni, possono ingenerare.

Siamo del parere, tra l’altro avvalorato dagli attuali dati scientifici, che nulla vi sia a temere quando parliamo di trasmissione da cane a uomo del virus COVID19.

La locandina qui sopra, avvalorando l’hashtag #conmenonattacca, è la testimonianza della campagna di sensibilizzazione e diffusione culturale che l’ANMVI porta avanti, onde evitare panico ingiustificato e altrettanto inutili abbandoni di animali.

I dati in nostro possesso, oggigiorno, dimostrano inequivocabilmente che cani e gatti domestici NON sono in grado di contagiare l’uomo.

LE NOTIZIE CHE CIRCOLANO SUI SOCIAL SONO SOLO TERRORISMO MEDIATICO

Sono preoccupato e vorrei eseguire il tampone per sapere se il mio cane/gatto ha il COVID19. E’ possibile?

Per chiarire meglio questa sconfortante domanda che, legittimamente, i proprietari ci pongono, vogliamo che prendiate visione di quanto segue (indicazioni forniteci dal nostro Partner in Laboratorio Analisi IDEXX):

Le principali autorità sanitarie e i medici veterinari IDEXX sono concordi nell’affermare che la trasmissione del virus SARS-CoV-2 avviene principalmente tra persone e consigliano di non effettuare i test su animali domestici asintomatici. Non si ritiene che gli animali domestici svolgano un ruolo nella trasmissione del COVID-19 all’uomo.

Dalla metà di febbraio, i laboratori di riferimento IDEXX hanno testato oltre 5.000 campioni di gatti, cani e cavalli con sintomi respiratori provenienti da 17 paesi alla ricerca del virus COVID-19. Fino ad oggi IDEXX non ha scoperto risultati positivi. Ciò suggerisce che cani e gatti che vivono con persone infette non sembrano generalmente contrarre il contagio, tranne in rari casi isolati.

Qualora le nostre rassicurazioni non vi siano sufficienti, sappiate che da Aprile 2020 è possibile eseguire il tampone con metodica RealtimePCR sui vostri animali domestici.

Teniamo però a sottolineare, come da indicazioni del Laboratorio, che:

Le indicazioni di IDEXX, in linea con quelle degli esperti medici e veterinari a livello mondiale, prevedono che i veterinari ordinino il test IDEXX SARS-CoV-2 (COVID-19) RealPCR™ dopo essersi consultati con un’autorità sanitaria pubblica (previo consenso da parte del proprietario del trattamento dei dati personali) e se sono soddisfatti tre specifici criteri:
1. L’animale domestico vive in un contesto familiare con una persona contagiata o che è risultata positiva al test per individuare il virus.
2. L’animale domestico è stato sottoposto a test per infezioni più comuni, che un veterinario ha escluso.
3. L’animale domestico (in particolare gatti e furetti) mostra sintomi clinici compatibili con un'infezione da COVID-19. 
Il test veterinario sviluppato da IDEXX non ha alcun impatto su quelli destinati a individuare il COVID-19 negli esseri umani o sulla disponibilità di tali test.

Qualora desideraste eseguire il tampone al vostro Pet, compilate il seguente modulo e sarete ricontattati prontamente per organizzare la raccolta dati anamnestici a distanza e prenotare un appuntamento per il tampone.

Ricordiamo che:

  • in clinica può accompagnare il pet solo una persona;
  • l’accompagnatore deve autocertificare di non essere stato esposto a rischio di contagio negli ultimi 14 giorni;
  • l’accompagnatore NON può entrare in sala prelievo, ma dovrà attendere all’esterno della struttura;
  • occorre una liberatoria per la comunicazione dei dati del proprietario alle autorità competenti.

    Prendi Appuntamento

    Chiama: (+39) 0965 1972966